Una illustrazione dedicata a questo antico mestiere, antenato di quello del meccanico in officina. Prima delle automobili i tecnici della mobilità erano i maniscalchi e gli stallieri in un sistema che affidava alla mobilità animale gli spostamenti umani, i trasporti e la comunicazione; sia in ambito civile che militare, anche la posta e le lettere viaggiavano col cavallo. Daltronde anche mio bisnonno era maniscalco e il mio trisavolo veterinario militare al centro quadrupedi in Maremma Toscana. Nel 1888 fece parte della squadra di butteri che andò a sfidare (e vincere) Buffalo Bill a Cisterna di Latina; probabilmente con gli stessi cavalli da lui ferrati.

Anche in tempi remoti quindi, il maniscalco era una professione chiave per il funzionamento della civiltà. Mediatore tra l'uomo, la strada di selciato e l'animale, non per niente il ferro di cavallo era un oggetto che portava fortuna. Appena poco più di un secolo fa, prima della ruota gommata, del motore a scoppio e prima di internet. Il ferro di cavallo simbolo un tempo, come oggi lo è la mela morsicata.

Incisione aggiunta alla galleria delle stampe e incisioni.